La recente price action di Bitcoin sta riaccendendo un confronto scomodo che molti trader ricordano fin troppo bene, la transizione dal bull market del 2021 al bear market del 2022.
Bitcoin si sta avvicinando a una zona tecnica che gli analisti descrivono sempre più spesso come decisiva per la direzione del mercato nel medio termine.
Bitcoin sta entrando in una fase molto diversa rispetto ai precedenti cicli di boom e crollo, secondo un numero crescente di analisti che indicano dinamiche di liquidità in cambiamento, segnali macroeconomici e un’evoluzione del comportamento degli investitori.
Bitcoin è salito questa settimana mentre i trader testavano una zona di resistenza chiave, riaccendendo le speculazioni sul fatto che il mercato possa prepararsi a un nuovo tentativo verso la soglia delle sei cifre.
Bitcoin ha esteso il recente pullback martedì, scambiando intorno all’area di metà 86.000 $ dopo non essere riuscito a riconquistare una resistenza di breve periodo.
Bitcoin è sceso brevemente sotto la soglia dei 90.000 $ mercoledì, aggiungendo nuova pressione a un mercato che fatica a ritrovare una forte direzionalità dall’inizio di dicembre.
Il Bitcoin ha messo a segno un’impennata inaspettata, superando i 93.000 $, nonostante gli ETF spot sul Bitcoin negli Stati Uniti continuino a registrare deflussi netti.
Il Bitcoin ha passato settimane a scendere gradualmente, ma il mercato mostra ora i primi segnali che il trend ribassista stia perdendo forza.
Il Bitcoin sta cercando di consolidare il rimbalzo di inizio settimana, risalendo sopra l’area centrale dei 92.000 $ e mostrando segnali di nuova forza dopo un novembre volatile.
Bitcoin è tornato sopra la soglia dei 90.000 $ dopo un violento reversal intraday che ha colto di sorpresa i trader e cancellato una parte della recente ondata di vendite.
Un importante sviluppo on-chain sta silenziosamente modificando il sentiment: i portafogli che detengono tra 100 e 1.000 BTC hanno smesso di accumulare.
Il Bitcoin è tornato in territorio rialzista dopo la brusca correzione della settimana scorsa, riconquistando la zona dei 91.000 $ e ripristinando la fiducia nel mercato.